La Delta Lavori SpA è stata inserita tra le 400 aziende italiane leader della crescita 2020. La prestigiosa lista è stata pubblicata  il 26 novembre sul Sole 24 Ore dopo una selezione che ha esaminato i profili di 6000 aziende italiane che nel triennio 2015-2018 hanno soddisfatto i criteri di selezione fissati dal comitato.

DAL SOLE 24:

Leader della crescita 2020 è la lista delle 400 aziende italiane autocandidatesi che hanno ottenuto la maggiore crescita di fatturato tra il 2015 e il 2018, realizzata da Sole 24 Ore e Statista. Per essere idonee all’autocandidatura le aziende dovevano rispettare diversi criteri. Nella classifica non troviamo grosse star, ma aziende piccole capaci di competere a livello europeo. Prima della fase di registrazione Statista, ricercando attraverso database, liste e registri di imprese pubblici, ha creato una lista di circa 6.000 aziende potenzialmente rilevanti e ha invitato migliaia di aziende in Italia a partecipare al concorso tramite posta e email. I dati sono stati certificati da un membro del comitato esecutivo dell’azienda e controllati da Statista. La classifica, basata sul tasso di crescita media annuale nel triennio (Cagr), è stata discussa e vagliata da Statista e dal Sole-24 Ore.
Metodologia Leader della crescitaLeader della crescita 2020 è la lista delle 400 aziende italiane che hanno ottenuto la maggiore crescita di fatturato nel triennio tra il 2015 e il 2018. Sono state prese in considerazione sia aziende private che quotate in borsa.Criteri di inclusione nella listaPer essere inclusi nella classifica delle aziende italiane con la maggiore crescita di fatturato l’azienda doveva soddisfare i seguenti criteri:

  • Fatturato di almeno €100.000 nel 2015
  • Fatturato di almeno €1,5 milioni nel 2018
  • L’azienda deve essere indipendente (nessuna filiale o affiliata)
  • L’azienda deve avere la propria sede legale in Italia
  • La crescita di fatturato nel triennio 2015-2018 deve essere prevalentemente organica, quindi interna
  • L’azienda non si trova in nessuna delle condizioni di cui all’art. 80 del Dlgs. 50/201

Calcolo del tasso di crescitaIl calcolo del tasso di crescita aziendale si è basato sui dati di fatturato comunicati e confermati dalle aziende candidate.Il tasso annuo di crescita composto (CAGR) è stato calcolato come segue:(fatturato2018 / fatturato2015)^(1/3)) – 1 = CAGRPreparazione della listaPrima della fase di registrazione Statista ha creato una ricca lista di aziende potenzialmente rilevanti. Fonti per l’indentificazione delle aziende sono state: database a pagamento, liste pubbliche e ranking con focus sulla crescita aziendale così come registri imprese pubblici. Grazie a queste fonti è stato possibile filtrare dall’intero sistema aziendale nazionale, circa 6000 aziende appartenenti a diversi settori di attività, con un alto tasso di crescita di fatturato nell’ultimo triennio.Fase di registrazioneIl concorso è stato pubblicizzato sia online che in stampa, permettendo così a tutte le aziende idonee di registrarsi attraverso il sito di Statista e Il Sole 24 Ore. Inoltre, Statista ha invitato migliaia di aziende in Italia, identificate come possibili candidate per i Leader della crescita 2019, a partecipare al concorso tramite posta ed e-mail.La fase di registrazione è durata dal 21 maggio al 31 luglio 2019. I dati di fatturati presentati sono stati certificati dall’amministratore delegato o dall’amministratore finanziario o da un membro del comitato esecutivo dell’azienda.Valutazione e controllo di qualitàTutti i dati riportati dalle aziende candidate sono stati elaborati e controllati da Statista. I dati mancanti (numero di dipendenti, indirizzo, etc.) sono stati ricercati in dettaglio. Le aziende che non rispettano i criteri di inclusione o di qualità sono state omesse dalla classifica. Il tasso di crescita annuo minimo considerato per la classifica è del 11,4%.

DisclaimerLa classifica Leader della crescita 2020 è stata creata in seguito a una complessa procedura di ricerca e analisi. Nonostante l’estensione di tale indagine, la classifica non pretende di essere completa in quanto alcune aziende non hanno volute rendere pubblici i loro bilanci o non hanno preso parte al concorso per altre ragioni.