Gaetano La Rocca ha partecipato, dal 17 al 20 di maggio, come delegato ANCE alla rappresentanza italiana dei giovani imprenditori di Confindustria in Giappone, nell’incontro annuale della G20 Young Entrepreneurs’ Alliance (G20 YEA), la rete globale di giovani imprenditori e delle organizzazioni che li supportano.

La G20 Young Entrepreneurs Alliance è stato istituito per convocare ogni anno un Summit prima del vertice del G20, con l’obiettivo di sostenere l’importanza dell’imprenditoria giovanile nei paesi membri del G20 e per condividere esempi e buone pratiche.

Il Summit G20YEA 2019, alla sua decima edizione, quest’anno si è tenuto a Fukuoka, in Giappone, ospitato da Junior Chamber International (JCI) Japan, ha registrato la presenza di 400 giovani imprenditori da tutto il mondo, importanti speaker tra cui rappresentanti politici giapponesi, come il Segretario Generale del G20 Summit Takeshi Akahori, e imprenditori internazionali.

Durante l’incontro la G20 YEA ha pubblicato un invito rivolto ai propri rappresentanti della politica invitandoli a sostenere la mobilità tra gli Stati per garantire maggiore crescita, inclusiva e sostenibile, e per la creazione di posti di lavoro, per una maggiore equità generazionale.

Afferma Gaetano La Rocca: “Delle 5 raccomandazioni emerse a margine dell’annuale incontro del G20YEA 2019, ritengo abbia particolare rilevanza per il territorio della provincia di Frosinone il tema del contributo sociale ed ambientale da parte delle imprese che operano nella zona. Dico questo perché, purtroppo, con lo sviluppo urbano, commerciale ed industriale degli ultimi 10 anni non si è riusciti a restituire alla collettività quella inversione di tendenza necessaria all’inizio di un vero percorso di crescita sostenibile. Alle imprese spetta oggi più che mai il ruolo di influencer principale su quelle che sono le politiche da attuare da parte degli enti statali; la responsabilità di generare degli esempi virtuosi è quantomeno urgente. Riguardo la filiera delle costruzioni, l’impellenza di una inversione di tendenza è forse più grave di altri settori, in quanto la correlazione tra scelte progettuali sbagliate e danno sociale è praticamente immediata. La responsabilità di una scellerata e disordinata antropizzazione di un intero territorio è certamente da attribuire in massima parte alla mancanza di serie linee guida dei piani di sviluppo urbanistici ed industriali, ma anche agli stakeholders della intera filiera, i quali per troppo tempo hanno lasciato in secondo piano le esigenze della collettività e di tutto ciò che è spazio comune. Dunque siamo chiamati ad invertire la rotta, nelle città come nelle periferie.”

L’Italia ha partecipato con una delegazione di 37 Giovani Imprenditori di Confindustria a ribadire il loro impegno per la mobilità internazionale, i giovani imprenditori hanno invitato il G20 ad adottare misure specifiche per migliorare l’accesso al cretido, sostenere le imprese sociali e i business sostenibili, investire nelle infrastrutture digitali, promuovere sistemi educatativi più orientati all’imprenditorialità.

I Giovani di Confindustria sono stati ricevuti all’arrivo dall’Ambasciatore d’Italia a Tokyo Starace, hanno incontrato i rappresentanti del Sistema Italia in Giappone, ICE, Banca d’Italia, Istituto Italiano di Cultura, riuniti in Ambasciata per un approfondimento sul mercato locale e le opportunità per PMI.

La delegazione ha avuto anche la possibilità di visitare alcune tra le più importanti realtà imprenditoriali locali, come Marubeni quinta corporation del paese con un modello di business innovativo, e Panasonic, il colosso giapponese main partner delle Olimpiadi 2020 che introdurrà nella competizione olimpica innovazione e robotica.

Il gruppo dei delegati ANCE nella rappresentanza di Confindustria giovani.