Nel primo pomeriggio di oggi alla presenza del capo dello Stato della Repubblica di Lituania Sig.ra Dalia Grybauskaitė, di S. E. Ričardas Šlepavičius Ambasciatore della Repubblica di Lituania presso lo Stato Italiano, dell’amministratore delegato di Delta Lavori SpA Gaetano La Rocca e di alcuni rappresentanti ti della HSC Baltic partner lituano della Delta Lavori SpA è stata inaugurata la nuova sede diplomatica, ambasciata e consolato di Lituania presso lo Stato Italiano.

Al quarto piano di palazzo Blumensthil, a Roma, edificio sottoposto a vincolo di tutela monumentale di proprietà dell’agenzia del Demanio e concesso in uso gratuito alla Repubblica di Lituania, a patto che la stessa ne curi la ristrutturazione, si è tenuta una cerimonia che ha presentato i lavori effettuati nella nuova sede diplomatica.

Il cantiere gestito direttamente dalla Delta Lavori SpA è stato chiuso nei giorni passati a ridosso della visita, in territorio italiano della Sig.ra Dalia Grybauskaitė, capo dello Stato della Repubblica di Lituania.

L’opera di ristrutturazione ha interessato tutto il quarto piano di palazzo Blumensthil in lungotevere dei Melini, interventi che hanno interessato tra l’altro le pitture a tempera realizzate a fine ottocento e ne hanno suddiviso gli spazi esistenti rendendoli idonei alla nuova destinazione d’uso.

Palazzo Blumensthil — Zwicky insiste su un lotto isolato di forma trapezoidale delimitato da lungotevere dei Melini, via Vittoria Colonna, via Cavallini e via dei Cosmati.Nel 1888 Bernardo Blumen acquistò da Giosuè Orioi la proprietà del suolo su cui era in costruzione il palazzo e con esso la relativa licenza edilizia, B. Blumensthil incaricò l’Arch. Luca Carimini di redigere un nuovo progetto sulla base del precedente realizzato dll’Arch. Leon Pietro Carnevale.

II nuovo progetto manteneva Io stesso impianto planimetrico il cortile e i muri portanti in quanto le fondazioni erano già state realizzate sul precedente progetto del Carnevale.

Pertanto, senza prevedere spostamenti significativi della struttura muraria, il nuovo progetto presentava la realizzazione di una grande scala di rappresentanza.

Al piano terra un lungo androne attraversava I’edificio, da via Colonna, passando davanti allo scalone fino al cortile delle carrozze con il cancello in ferro battuto, attraverso il quale si accede a via dei Cosmati, la scelta di realizzare la corte dalla caratteristica conformazione planimetrica a “C” all’edificio.

L’interno dell’edifico presenta pregevoli decorazioni, stucchi e pitture a tempera.

Nel 1890 si conclude la costruzione del palazzo come risulta anche dalla data riportata sul portale di accesso alla scala e sul cancello in ferro del cortile.

Nell’edificio sono presenti le seguenti attività e istituzioni:

Gran Caffè Esperia, Istituto di Cultura Polacco, al terzo piano ci sono i locali destinati alla sede della Commissione Generale della Pesca, organismo della FAO, al quarto piano c’è la nuova sede diplomatica dell’Ambasciata e Consolato della Repubblica Lituana presso la Repubblica Italiana a Roma.

 

28 Marzo 2019