Nel 2009 la Delta Lavori Spa ha ottenuto il “Riconoscimento all’Impresa Longeva e alla Continuità Generazionale d’Impresa” da parte della Camera di Commercio di Frosinone.

L’azienda vanta una continuità e longevità di ben oltre 50 anni, grazie alla preziosa esperienza del presidente Gaetano La Rocca, fondatore nel 1963 di una ditta individuale confluita, insieme all’impresa La Rocca Alberto costituita nel 1973, nella Delta Costruzioni srl divenuta nel 2003 l’attuale Delta Lavori Spa.

Si segnalano inoltre cinque lavoratori dell’azienda insigniti dell’Onorifcenza “Stella al Merito del Lavoro” da parte del Presidente della Repubblica, ovvero Baldasarra Rocco, Eramo Loreto, Vitale Dante, Lombardi Salvatore e Cirelli Scipione, che vantano ciascuno ben oltre 25 anni di servizio continuativo.

Infine si segnala che con delibera n. 858 del 19/07/2005 la città di Pescara ha conferito un “Encomio Solenne” alla Delta Lavori Spa “in considerazione dei particolari meriti riscontrati nella realizzazione di numerosi interventi di riqualificazione e di valorizzazione urbana di strade e di luoghi di pregio della città” volto a testimoniare la cura e la perizia esecutiva dei lavori affidati.

RATING ANCE L’AQUILA

Allo scopo di tutelare i committenti privati ma anche di salvaguardare la professionalità e le competenze delle imprese di lunga esperienza del settore, il Consiglio Direttivo di ANCE L’Aquila, ha deliberato di istituire un apposito gruppo di studio per la elaborazione e la proposta di meccanismi premianti per le imprese che vantano un curriculum storico rispetto a chi improvvisi il mestiere. Il compito più urgente è stato quindi quello di elaborare una proposta per qualificare le imprese che intendevano acquisire appalti privati per la cosiddetta ricostruzione pesante. L’impresa per accedere alla procedura di assegnazione dei lavori da parte dei soggetti privati, doveva quindi essere valutata sulla base di un punteggio finale (rating) suddiviso in singoli indici, atti a descrivere l’impresa sotto il punto di vista “reputazionale”. La modulazione dei valori nei singoli indici consentiva di avere un rating finale massimo di 150 punti così distribuito